Diagnosi energetica
La diagnosi obbligatoria, usata per spendere meno.
Grandi imprese ed energivore la devono presentare ogni quattro anni, salvo le grandi imprese che consumano meno di 50 tep l’anno. Noi la facciamo con misure in campo e ti consegniamo, insieme al documento per l’ENEA, un piano concreto di interventi con i contributi per realizzarli.
Sei obbligato?
La legge riguarda due tipi di azienda: le grandi imprese, cioè con almeno 250 dipendenti oppure con fatturato oltre 50 milioni e bilancio oltre 43 milioni, e le imprese energivore iscritte all’elenco della CSEA.
Per chi è già obbligato la prossima scadenza, provvisoria, è il 5 dicembre 2027. Chi non la presenta rischia una sanzione da 4.000 a 40.000 euro. Le nuove regole europee potrebbero cambiare la data e chi è obbligato: se succede, lo segnaliamo su questa pagina.
Può eseguirla solo una società di servizi energetici certificata o un esperto in gestione dell’energia certificato. Noi siamo una ESCo certificata. Le grandi imprese con un sistema di gestione dell’energia ISO 50001 che comprende una diagnosi conforme non devono ripetere la diagnosi ogni quattro anni, ma devono comunque comunicarne i risultati all’ENEA.
Cosa c’è nella nostra diagnosi
Non un documento da archiviare, ma l’elenco di cosa conviene fare, quanto costa e quanto rende.
Misuriamo
Bollette, contatori e misure sugli impianti principali durante il sopralluogo.
Capiamo dove va l’energia
Quanto consuma ogni reparto e ogni impianto, e dove si spreca.
Ti diamo il piano
Gli interventi che convengono, con costi, risparmi, tempi di ritorno e contributi utilizzabili.
Raccontaci cosa vuoi fare
Ti richiama una persona del nostro team, non un call center. Prima di sentirci guardiamo già quali contributi possono valere per la tua azienda.
- Ti richiamiamoNella fascia oraria che ci indichi, per capire l’intervento e i tempi.
- Guardiamo i tuoi numeriCi bastano le ultime bollette e un’idea della spesa. Verifichiamo i contributi aperti per la tua azienda.
- Ricevi il costo veroPer iscritto: quanto spendi, quanto torna indietro, quando. Senza impegno.
Preferisci scrivere? info@transizione.eu
