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transizione.eu Quali incentivi puoi chiedere

ESCo certificata per le imprese

L’energia della tua azienda può diventare un guadagno.

Devi ristrutturare l’edificio, rifare il tetto, cambiare l’impianto o mettere il fotovoltaico? Noi guardiamo tutto l’edificio e le regole che lo riguardano, e cerchiamo quello che ti conviene davvero: contributi sui lavori, incentivi che si sommano, i nuovi mercati dell’energia. Una piccola impresa che rifà l’edificio a energia quasi zero può avere fino al 65% della spesa ammissibile, se l’energia primaria cala di almeno il 40%. Poi seguiamo progetto e pratica e, se vuoi, facciamo i lavori.

  • ESCo certificata
  • Pratiche e lavori con un solo contratto
  • In tutta Italia

Quali incentivi puoi chiedere?

Scegli cosa vuoi fare e la spesa: vedi quanto possono valere insieme gli incentivi che ti riguardano, tenendo conto di quali si sommano e quali no. Non ti chiediamo nessun dato.

Cosa vuoi fare?
Quante persone lavorano in azienda?

Contano anche fatturato e bilancio: lo verifichiamo noi.

€

Incentivi possibili, massimo teorico

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Ti costa, dopo gli incentivi

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    Calcoliamolo sui tuoi numeri

    Massimi teorici con le regole al 10 ottobre 2026, senza massimali di spesa né calcoli energetici. La forchetta somma solo le misure che si possono sommare e mette a confronto le strade alternative. Conto Termico 3.0: edifici esistenti delle imprese del terziario con impianto di riscaldamento, capannoni compresi (categoria catastale D, escluso D/9); di regola non si somma ad altri incentivi statali sullo stesso intervento, salvo fondi di garanzia, fondi rotativi e contributi in conto interessi. Iperammortamento: vantaggio fiscale con IRES al 24%, se l’azienda ha utili. Nuova Sabatini: solo PMI, con finanziamento o leasing. SIMEST: finanziamento agevolato a sportello; la quota a fondo perduto si calcola sull’importo dell’intervento ed è fino al 20% (al massimo 200.000 €) per energivore e imprese con diagnosi energetica, fino al 30% per le PMI della misura Energia, per domande fino al 31/12/2026 e nei limiti del de minimis. Il risultato reale lo calcoliamo gratis sui tuoi dati.

    Né solo consulenti, né solo installatori

    Lo studio di finanza agevolata trova il bando, l’installatore fa l’impianto. Ma il contributo dipende da come è fatto il progetto, e il progetto da quale contributo vuoi ottenere. Noi teniamo insieme le due cose.

    Studio di finanza agevolataInstallatoretransizione.eu
    Trova e combina gli incentiviSìRaramenteSì, prima del progetto
    Analizza i consumi e l’edificioDi solito noIn parteSì, con misure e sopralluogo
    Progetta l’intervento sulle regole del contributoDi solito noDi solito noSì
    Esegue i lavoriDi solito noSìSì, con tecnici e imprese partner
    Certificazione ESCo UNI CEI 11352Di solito noDi solito noSì
    Chi risponde se qualcosa va stortoIl consulente, per la praticaL’installatore, per l’impiantoNoi, per progetto, pratiche e lavori che ci affidi

    Te lo diciamo chiaramente: se cerchi solo l’impianto più economico, un installatore ti costa meno di noi. Se vuoi spendere meno in totale, parliamone.

    I principali incentivi per l’energia, un solo interlocutore

    Per ogni misura teniamo fonte e data, e prima di ogni progetto la ricontrolliamo sui testi ufficiali. Aggiornato al 10 ottobre 2026.

    • Conto Termico 3.0Fino al 65% della spesa ammissibile per le piccole imprese su pompe di calore e nZEB; per gli altri lavori percentuali diverse
    • IperammortamentoMeno tasse sugli investimenti fino al 30 settembre 2028
    • SIMESTFinanziamenti agevolati per chi esporta o lavora per chi esporta; con la diagnosi energetica condizioni migliori
    • EcobonusDetrazione del 36% nel 2026, anche sugli immobili dell’impresa
    • FER XUna tariffa sull’energia prodotta dai nuovi impianti a fonti rinnovabili, con durata e accesso fissati dal decreto: li verifichiamo sul tuo impianto
    • Certificati BianchiTitoli riconosciuti dal GSE sul risparmio aggiuntivo misurato, da vendere sul mercato a prezzo variabile
    • Comunità energeticheTariffa per 20 anni sull’energia condivisa
    • Nuova SabatiniContributo sugli interessi per i macchinari
    • Fondi regionaliBandi e prestiti agevolati, regione per regione
    • Diagnosi energeticaObbligatoria per grandi imprese ed energivore

    Come funzionano, spiegati semplice →

    Ci avevano chiesto il fotovoltaico

    Quasi tutti i nostri clienti sono arrivati con una richiesta precisa. Guardando tutto l’edificio abbiamo trovato altro.

    Centro medico

    Chiedeva 20 kW di fotovoltaico.

    L’immobile era in ristrutturazione, ma i lavori non erano ancora iniziati: per un’impresa la richiesta preliminare al GSE, prima dell’avvio dei lavori e di ogni ordine vincolante, teneva aperta la strada del Conto Termico. Abbiamo fatto la pratica prima che partissero.

    Studio professionale

    Chiedeva 20 kW di fotovoltaico.

    Prima della domanda di Conto Termico bisognava regolarizzare la destinazione d’uso e aggiornare la categoria catastale dell’edificio. Abbiamo costruito il percorso: pratica edilizia, pompa di calore, fotovoltaico e domanda al GSE.

    Supermercato

    Chiedeva di spendere meno di energia.

    Ne è nato un progetto unico su copertura, fotovoltaico e pompe di calore, costruito per valorizzare il Conto Termico, con una sola pratica per il GSE e il contratto dei lavori di copertura e fotovoltaico affidato a noi.

    I nomi dei clienti restano riservati. Le cifre dei progetti sono qui sotto e nei casi studio.

    Progetti veri: stime e risultati, con i numeri

    Industria, commercio, sanità, studi professionali, immobili. Tre esempi di quanto può tornare indietro quando contributi e progetto nascono insieme.

    Immobile commerciale

    Un edificio di 2.250 m² a energia quasi zero

    fino a 1.904.000 €di contributo stimato, circa il 65% della spesa ammissibile

    Capannone commerciale

    Tetto nuovo, fotovoltaico e pompe di calore in un solo progetto

    332.153 €di contributo stimato su 696.300 € di lavori

    Industria · più stabilimenti

    Fotovoltaico ed efficienza in più stabilimenti

    310.195 €di credito d’imposta ottenuto su 693.687 € investiti (Transizione 5.0, oggi chiusa)

    Tutti i casi studio →

    Come lavoriamo

    Tre passaggi. Il primo è gratuito e non ti impegna a nulla.

    1. Ci racconti cosa vuoi fare

      Una telefonata o un incontro. Ci bastano le ultime bollette e un’idea dell’intervento.

    2. Guardiamo tutto, poi ti diamo i numeri

      Sopralluogo e verifica di tutte le misure che ti riguardano. Solo dopo ti diamo spesa, contributi e costo finale, per iscritto.

    3. Facciamo tutto noi

      Domande, progetto, lavori e collaudo. Tu firmi un solo contratto e, dove la misura lo prevede, la domanda dei contributi è a tuo nome.

    Prima di firmare, ricevi tutto per iscritto

    Non un preventivo con un prezzo, ma una relazione che puoi far leggere al tuo commercialista o alla tua banca. Ogni cifra ha la sua fonte, e passa da due controlli: sui testi ufficiali e da un esperto di finanza agevolata.

    • Più strade a confronto, con spesa, contributo e costo finale di ciascuna
    • Quali incentivi si sommano e quali si escludono
    • Le date delle domande e dei pagamenti
    • I riferimenti normativi di ogni contributo

    Relazione di inquadramento incentiviRev. 01

    Capannone commerciale · confronto tra le strade possibili

    StradaLavoriContributiCosto finale
    A · lavori separati564.605 €67.500 €497.105 €
    B · progetto unico696.300 €332.153 €364.147 €

    Fonti: Regole applicative del Conto Termico 3.0 (GSE). Richiesta preliminare presentata, presa d’atto del GSE a luglio 2026; contributo stimato.

    Un solo interlocutore, in quest’ordine

    1. 1
      Analisi dei consumiBollette, misure e sopralluogo, anche con il drone
    2. 2
      Ricerca dei contributiQuali valgono per te e come si combinano
    3. 3
      ProgettoDimensionato sui consumi e sulle regole dei contributi
    4. 4
      Domande e pratichePresentate prima degli ordini, seguite fino al pagamento
    5. 5
      Lavori e collaudoCon i nostri tecnici e imprese partner

    Un solo contratto, un solo responsabile.

    Chi siamo

    Una società di servizi energetici che si occupa di energia e di finanza agevolata insieme. Lavoriamo con una piattaforma nostra che ci permette di preparare analisi e pratiche in tempi brevi, sempre controllate e firmate da tecnici abilitati prima di arrivare a te.

    • ESCo certificata UNI CEI 11352Per le diagnosi energetiche obbligatorie la legge richiede un soggetto certificato: una ESCo UNI CEI 11352 come noi, oppure un esperto in gestione dell’energia UNI CEI 11339.
    • Società BenefitAccanto al profitto, lo statuto fissa obiettivi di beneficio comune, rendicontati ogni anno.
    • Lavori in proprioProgettiamo e realizziamo gli impianti, con i nostri tecnici e imprese partner: un solo referente dall’inizio alla fine.
    • In tutta ItaliaContributi, diagnosi e progetti per imprese di ogni regione.

    Conosci meglio transizione.eu →

    Le domande che ci fanno più spesso

    Quanto costa la prima verifica?

    Niente. Ti diciamo quali contributi possono valere per la tua azienda e, dopo il sopralluogo, per iscritto, quanto costerebbe l’intervento, prima di qualunque impegno.

    Il contributo lo ricevo io o voi?

    Lo ricevi tu, a nome della tua azienda. Noi prepariamo e seguiamo le pratiche dall’inizio alla fine.

    Fate anche gli impianti o solo le pratiche?

    Entrambi. Se hai già un installatore di fiducia, possiamo seguire solo la parte dei contributi.

    Quanto tempo ci vuole?

    Dipende dall’intervento e dal contributo. Te lo diciamo per iscritto prima di firmare, con le date delle domande e dei pagamenti.

    Lavorate in tutta Italia?

    Sì. Contributi, diagnosi e progetti li seguiamo in tutta Italia; per sopralluoghi e cantieri lavoriamo con i nostri tecnici e con imprese partner.

    Raccontaci cosa vuoi fare

    Ti richiama una persona del nostro team, non un call center. Prima di sentirci guardiamo già quali contributi possono valere per la tua azienda.

    1. Ti richiamiamoNella fascia oraria che ci indichi, per capire l’intervento e i tempi.
    2. Guardiamo i tuoi numeriCi bastano le ultime bollette e un’idea della spesa. Verifichiamo i contributi aperti per la tua azienda.
    3. Ricevi il costo veroPer iscritto: quanto spendi, quanto torna indietro, quando. Senza impegno.

    Preferisci scrivere? info@transizione.eu

    Cosa vorresti fare?
    Quando preferisci essere richiamato?
    Non inserire dati sulla salute o altre informazioni personali non necessarie alla richiesta.

    Usiamo il telefono per richiamarti nella fascia scelta e l’email per inviarti la risposta scritta e l’eventuale offerta relativa a questa richiesta.

    Quali incentivi puoi chiedereRichiamami